La tradizione del Balsamico

L'Acetaia Comunale

L’Acetaia Comunale di Castelvetro di Modena nasce nel 2002 ed è condotta dai Maestri Assaggiatori della comunità locale della Consorteria dell’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena. È situata nei locali del Municipio, adiacenti alla Biblioteca.

Dal 2021 l’Acetaia comunale ha ottenuto l’iscrizione, come produttore, nell’elenco della Denominazione d’origine protetta (DOP) “Aceto Balsamico Tradizionale di Modena”.

Già varcando la porta di accesso, si è accolti dall’aroma dell’aceto che sta fermentando e maturando nei “vasselli”. L’Aceto Balsamico Tradizionale necessita infatti di un clima adeguato per poter fermentare, arrivando nel corso degli anni a trasformarsi nel prodotto di eccellenza riconosciuto con il marchio DOP. L’Acetaia ospita due batterie da sette botticelle ciascuna, ognuna delle quali è di diverse dimensioni per motivi strettamente legati alla produzione dell’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena (A.B.T.M).

Le essenze di legni usati per la costruzione delle botticelle sono: rovere, castagno, frassino, acacia, ciliegio. Il progetto di sviluppo dell’Acetaia, dall’idea dei Maestri assaggiatori della comunità locale, è stato poi messo a punto dal Comune di Castelvetro di Modena, per valorizzare e promuovere la tradizionale produzione dell’Aceto Balsamico nel territorio modenese, identità e patrimonio della cultura locale.

Modalità di ingresso
Ingresso a offerta libera
Prenotazioni per visite guidate al di fuori degli orari di apertura in ogni periodo dell’anno:
€2,00/persona senza degustazione
€4,00/persona con degustazione
Gratuito fino a 14 anni