Itinerari tra le colline del Grasparossa

Cammini

PASSEGGIATE AMICHE

Passeggiate Amiche è un invito a camminare o ad andare in bicicletta su itinerari facili, vicini a casa ma lontani dal traffico, unendo il piacere di una moderata attività fisica a quello della scoperta degli angoli nascosti del nostro territorio di prossimità. Andare a piedi o in bicicletta è un modo per tenersi in forma fisica, per rilassarsi e rigenerarsi psicologicamente, per conoscere meglio e da vicino il territorio, per stare in compagnia, per muoversi senza inquinare in modo low cost, per vivere emozioni nuove e appaganti. Si tratta di 14 itinerari facili e per tutti in un territorio intensamente abitato ma ancora tanto gradevole, soprattutto se attraversato e visto da una prospettiva diversa da quella a cui siamo abituati, generalmente passando con l’auto o presi dalla frenesia quotidiana.

È il territorio della fascia a cavallo tra la pianura e la collina, tra il Panaro e il Secchia nei Comuni di Savignano, Spilamberto, Vignola, Marano, Castelvetro, Castelnuovo Rangone, Formigine, Maranello, Fiorano e Sassuolo. È terra di ciliegi, di Lambrusco, di Balsamico, di colline, di torrenti, di salse, di castelli, di “rosse” e tanto altro ancora, insomma terra di eccellenze… ma anche di luoghi semplicemente tranquilli e gradevoli. Percorrendo questi itinerari si possono apprezzare diversi aspetti del territorio come la bellezza dei luoghi e dei paesaggi, la tranquillità della campagna, le rive dei corsi d’acqua, le piazze dei centri storici, i musei e apprezzare i buoni prodotti della terra e della gastronomia locale.  I percorsi possono richiedere qualche ora, mezza giornata, una giornata intera o più a seconda del tempo, della curiosità e della lena fisica che si ha.

Il percorso che interessa Castelvetro è ITINERARIO 6 Castelvetro – Levizzano

 

CAMMINI ROSSO GRASPA

Il Museo Rosso Graspa non esaurisce la sua proposta dentro le mura del museo, ma invita a proseguire la visita nel “museo fuori dal museo” (o nell’eco-museo), invita a scrutare il paesaggio attorno al Castello di Levizzano, a mettersi in cammino tra i campi e pensare che questo camminare possa diventare una pratica di conoscenza sincera e coinvolgente.

L’incontro tra passato e presente si rivela infatti con chiarezza lungo i sentieri dell’eco-museo: all’improvviso appare chiaro come quella storia testimoniata all’interno delle mura museali sia stata feconda e abbia generato un paesaggio rurale diverso, ma non privo di fascino, forme di lavoro innovative, ma legate a doppio filo alla tradizione, progetti visionari, ma con radici profonde; ed è tutto lì… davanti ai nostri occhi.

I cammini individuati sono tre