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Gnocco fritto

Deliziosi fagottini a forma di rombi o di quadrati preparati con la pasta del pane e successivamente fritti e serviti tradizionalmente con i tipici salumi e formaggi modenesi. È un prodotto tipico dell’Emilia Romagna ma la storia della loro preparazione è legata alla cultura longobarda che disponeva di abbondante strutto. Fino a dopo la metà del ‘900 lo gnocco fritto ha rappresentato sia il cibo tradizionale di strada delle feste popolari, che uno degli alimenti della colazione contadina.

Ingredienti: 250 gr di farina 00, 120 ml di acqua, 15 gr di lievito di birra, 3 cucchiai di olio

Per preparare lo gnocco fritto sbriciolare in una ciotola il lievito di birra, unire un cucchiaino di zucchero quindi versare 50 ml di acqua tiepida e sciogliere bene il tutto mescolando con un cucchiaino. Unire 2 cucchiai di farina, quanta ne serve per formare una pastella molto morbida, lasciata poi riposare per mezz'ora dopodiché versare la restante farina in una ciotola ed unirla al composto ottenuto. Aggiungere lo strutto e fare sciogliere 10 gr di sale in circa 125 ml di acqua tiepida. Quando il sale si sarà disciolto versare tutta l'acqua all'interno della ciotola e cominciate a impastare Quando il liquido sarà stato interamente assorbito dalla farina, trasferire l'impasto su un piano infarinato e lavorarlo fino a  quando non sarà diventato liscio ed omogeneo. Dare alla pasta una  forma di  palla da sigillare con della pellicola trasparente. Lasciare lievitare per circa 4 ore in un ambiente tiepido e privo di correnti d'aria. Trascorso il tempo necessario, lavorare il composto su un piano infarinato, stenderlo in una sfoglia dello spessore di circa 3 mm con un tagliapasta ricavate dei rombi o dei quadrati della grandezza gradita. A questo punto preparare una pentola con abbondante olio di oliva (o strutto) e riscaldarla per bene per poi immergervi i rombi e farli friggere.

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