L'aceto Balsamico

L’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP è un prodotto pregiato ottenuto dal mosto cotto di uve selezionate coltivate nella provincia di Modena. È un prodotto tradizionale di larga diffusione, sia a livello familiare che a livello commerciale, grazie anche all’ottenimento della certificazione DOP (Denominazione di Origine Protetta) nel 1986.
L’invecchiamento avviene grazie a colonie di acetobatteri chiamate “Madri” in botticelle di differenti dimensioni e tipi di legno, collocati in unità produttive dette Batterie. L’Aceto Balsamico Tradizionale si presenta di colore bruno scuro, con una profumo penetrante e una piacevole dolcezza armonizzata da una gradevole acidità. Questo prodotto raggiunge una maggiore densità con il trascorrere degli anni. L’invecchiamento minimo per la tipologia Affinato è di 12 anni, è di 25 anni per la tipologia Extravecchio.
L’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP può essere degustato in purezza a fine pasto o utilizzato in gocce su scaglie di Parmigiano Reggiano DOP, fragole, gelato, o risotto alla parmigiana.

L’Aceto Balsamico di Modena IGP è un prodotto ottenuto, con particolare e tradizionale tecnologia, dai mosti d’uva, provenienti dai vitigni di Lambrusco, Trebbiano, Sangiovese, Albana, Ancellotta, Fortana, Montuni, cotti e/o concentrati, con l’aggiunta di aceto di vino. È consentita l’aggiunta di caramello per la stabilizzazione colorimetrica. L’acetificazione e l’affinamento avvengono in recipienti di vari tipi di legno, ad esempio, rovere, castagno, gelso, ginepro. L’Aceto Balsamico di Modena ha ottenuto nel 2009 il marchio di certificazione IGP ed il ciclo produttivo viene regolamentato da un ente certificatore delegato dal Ministero delle Politiche Agricole a tutela della consolidata reputazione che questo prodotto vanta nel mercato interno ed internazionale.