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ALLA SCOPERTA DI LEVIZZANO RANGONE

Si comincia di prima mattina con una colazione contadina presso un’azienda agricola locale, fra le colline modenesi. Si potrà visitare l’azienda e l’annessa acetaia, per scoprire i segreti e le fasi della lenta produzione dell’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena. L’azienda produce anche liquori della tradizione emiliana, come ad esempio il Nocino (prodotto dal mallo di noci) ed il Laurino (ricavato dalle bacche di lauro).

Quindi, con una passeggiata nel suggestivo paesaggio collinare, si raggiunge il Castello di Levizzano, costruito nel IX secolo e ampliato successivamente. Visiterete la “Torre Matildica” che ospita il Museo della Canapa, e le “Stanze dei Vescovi”, con antichi soffitti lignei e affreschi.

Ai piedi del castello si estende il Campo San Rocco, un ex Cimitero Napoleonico edificato nei primi decenni dell’Ottocento, in rispetto dell’editto di Saint-Cloud del 1804 che imponeva di porre le tombe al di fuori delle mura cittadine. Ad oggi rappresenta uno dei rari esempi di cimitero napoleonico ancora esistenti in Italia.

Posta su un colle a sud del castello, l'attuale Chiesa parrocchiale di Levizzano fu costruita a partire dal 1903 in stile neo-romanico, con facciata a salienti, ornata di protiro, rosone, bifore e archetti pensili; all'interno, nello spazio organizzato su tre navate, ritornano elementi tipici dello stile romanico come gli archi a tutto sesto e le volte a crociera. Nella cappella laterale della navata destra c'è un dipinto, risalente alla metà del XVIII secolo (1756), raffigurante S. Antonino Martire inginocchiato. Sullo fondo si può vedere un tendaggio di colore grigio chiaro e, in lontananza, il castello di Levizzano.

Dalla chiesa, sempre a piedi, si giunge all’Oratorio romanico di San Michele Arcangelo risalente, secondo alcuni studiosi, all’inizio del XI secolo. L’edificio presenta ancora parte della muratura originale in regolari blocchi di arenaria, nei fianchi e nella facciata; la semplice architettura, composta di un’aula rettangolare oggi sprovvista di abside, contrasta con l’esuberante decorazione della facciata e la fine lavorazione del portale che si apre sul fianco destro. L'interno si presenta piuttosto semplice, ma arricchito da sei figure ad affresco che ritraggono santi.

La giornata proseguirà fra le dolci colline di Castelvetro, alla scoperta del prodotto principe del territorio: il Lambrusco Grasparossa di Castelvetro. Verrete accompagnati nella visita ad una cantina di produzione dove potrete degustare un calice di ottimo vino, accompagnato da un aperitivo agricolo.

Una tappa obbligata è il tour guidato tra le vie del suggestivo Centro Storico di Castelvetro, gioiello della provincia di Modena, con le sue torri, le chiese, i palazzi e la pittoresca pavimentazione a scacchiera della Piazza della Dama.

Potrete inoltre ammirare la mostra “Fili d’Oro a Palazzo”, un’esposizione di abiti in stile rinascimentale confezionati finemente a mano dalle volontarie dell’Associazione Dama Vivente.

Periodo: tutti i giorni, da aprile a ottobre
Attività su prenotazione
Possibilità di personalizzazione dell’itinerario
Sconti per gruppi

Consorzio Castelvetro di Modena
Piazza Roma, 5 - 41014 Castelvetro di Modena (MO)
tel. +39 059 758880
fax. +39 059 758885
e-mail: info@visitcastelvetro.it
www: www.visitcastelvetro.it
orari:
DA MARZO A OTTOBRE
da martedì a venerdì: 9.30-13.00 / 14.30-18.30
sabato e domenica: 10.30-12.30 / 15.30-18.30 (Luglio e Agosto chiuso la domenica pomeriggio)
Giorno di chiusura: lunedì
DA NOVEMBRE A FEBBRAIO
da martedì a venerdì: 9.30-13.00 / 14.30-18.30
Giorni di chiusura: sabato, domenica e lunedì

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