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Borlenghi

Crêpe molto sottili e croccanti preparate a partire da un impasto liquido estremamente semplice detto “colla”. Il ripieno classico consiste in un battuto di lardo, aglio e rosmarino, oltre ad una spolverata di Parmigiano Reggiano DOP. Il Borlengo è una pietanza che appartiene alla cultura e alla tradizione della Valle del Panaro, tanto che risale ai tempi degli antenati ed era un prodotto conosciutiti già nella Preistoria. Tradizionalmente per la cottura viene utilizzato una padella di rame stagnato di circa 50 cm di diametro chiamata "sole". Per poterli cuocere in cucina si può utilizzare una padella piatta e larga antiaderente.

Ingredienti:  500 gr di farina di frumento, 1 uovo, ½ l di latte fresco, sale, cotenna di maiale per ungere la padella

Per condire:   150 gr di lardo, 1 spicchio d’aglio, rosmarino fresco, 100 gr Parmigiano Reggiano DOP.

Preparare la colla con la farina il latte, un po' d'acqua, l'uovo e un pizzico di sale fino ad ottenere una pastella piuttosto liquida. Ungere accuratamente il fondo della piastra/padella, disporla poi sulla fiamma e, quando è calda, versarvi un mestolino di pastella. Stenderla molto velocemente, ruotando la piastra/padella, su tutta la superficie così che si distribuisca omogeneamente. Dopo circa 1/2 minuto, quando al pasta assumerà un colore dorato, girare il borlengo aiutandosi con un paletta da cucina. Lasciare quindi che cuocia anche dall'altro lato ancora per una ventina di secondi prima di toglierlo dal fuoco. Il borlengo sarà pronto per essere condito. Spennellarne quindi il centro col ripieno e spolverare abbondantemente con del Parmigiano Reggiano DOP grattugiato. Infine piegare il borlengo in quattro e servirlo caldissimo con un immancabile bicchiere di Lambrusco Grasparossa di Castelvetro DOP appena stappato.

 

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